
A cinque mesi dall’Accordo Stato-Regioni di aprile, il nuovo decreto approvato dal Governo introduce strumenti digitali per la gestione della sicurezza sul lavoro: badge elettronico, fascicolo formativo online e patente a crediti. Una svolta moderna che contrasta con l’approccio cartaceo delle Regioni e apre la strada – forse – a un sistema finalmente unico e nazionale. I prossimi 90 giorni saranno decisivi: il nuovo Accordo Stato-Regioni dovrà uniformare criteri e requisiti. È l’occasione per uscire dal caos normativo e garantire diritti uguali a tutti i lavoratori italiani.




All’inizio del 2000, per merito di Sergio Marchionne, fui attratto dalla diffusione del termine zulu “Ubuntu” che sottintendeva una filosofia presente nell’Africa sub-sahariana. Il termine si diffuse per merito di Sergio Marchionne.


La sicurezza sul lavoro rappresenta un pilastro essenziale per il benessere dei lavoratori e il successo delle organizzazioni. Questo articolo analizza il legame tra alcune credenze fondamentali sul lavoro e la necessità di garantire un ambiente sicuro, concentrandosi su sei aspetti chiave: la complessità del lavoro, l’inevitabilità degli errori, l’inutilità della sanzione, l’influenza del contesto, l’influenza dell’apprendimento continuo e il ruolo cruciale della leadership. Attraverso un’analisi critica si sottolinea l’importanza di spostare l’attenzione dalla semplice applicazione normativa verso un approccio olistico che considera le dinamiche umane e organizzative. Investire in una cultura della sicurezza, valorizzando trasparenza, collaborazione e innovazione, non solo riduce gli incidenti, ma migliora la produttività e la soddisfazione dei lavoratori, consolidando il successo organizzativo. L’articolo si conclude sottolineando che la sicurezza deve essere integrata nel tessuto organizzativo attraverso un impegno comune.