
Un patto costituzionale tradito?
“In considerazione di quanto scritto nell’Art. 2 della nostra Costituzione, che impone ai cittadini doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale…”: così inizia un impegno solenne, un patto che lega ogni italiano non solo al proprio benessere, ma a quello della collettività.
Eppure, basta guardarsi intorno per porsi una domanda scomoda: siamo stati educati e stiamo davvero educando le nuove generazioni a incarnare questi valori? O ci limitiamo a belle parole, a rituali vuoti, mentre la cittadinanza attiva resta un’utopia lontana? La Costituzione non è un libro di storia, ma una guida viva per costruire una società giusta.
Se falliamo nell’educare a questi principi, tradiamo non solo la Carta, ma il nostro futuro.

All’inizio del 2000, per merito di Sergio Marchionne, fui attratto dalla diffusione del termine zulu “Ubuntu” che sottintendeva una filosofia presente nell’Africa sub-sahariana. Il termine si diffuse per merito di Sergio Marchionne.