Credenze fondamentali sul lavoro e sicurezza dei lavoratori: un connubio fondamentale

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Pubblicato su Rivista Qualità, n. 1 del 2025

Esplorare il legame tra credenze, dinamiche organizzative e strategie di gestione per costruire ambienti di lavoro più sicuri ed efficienti

La sicurezza sul lavoro rappresenta un pilastro essenziale per il benessere dei lavoratori e il successo delle organizzazioni. Questo articolo analizza il legame tra alcune credenze fondamentali sul lavoro e la necessità di garantire un ambiente sicuro, concentrandosi su sei aspetti chiave: la complessità del lavoro, l’inevitabilità degli errori, l’inutilità della sanzione, l’influenza del contesto, l’influenza dell’apprendimento continuo e il ruolo cruciale della leadership. Attraverso un’analisi critica si sottolinea l’importanza di spostare l’attenzione dalla semplice applicazione normativa verso un approccio olistico che considera le dinamiche umane e organizzative. Investire in una cultura della sicurezza, valorizzando trasparenza, collaborazione e innovazione, non solo riduce gli incidenti, ma migliora la produttività e la soddisfazione dei lavoratori, consolidando il successo organizzativo. L’articolo si conclude sottolineando che la sicurezza deve essere integrata nel tessuto organizzativo attraverso un impegno comune.

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Il lavoro ibrido: opportunità e sfide per le nuove generazioni nel mondo del lavoro moderno

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Articolo pubblicato su Punto Sicuro il 04 febbraio 2025

Di Francesco Naviglio[1]

Come il lavoro ibrido sta ridefinendo carriera, produttività e benessere per i giovani lavoratori

Questo articolo esplora in profondità gli effetti del lavoro ibrido sulle nuove generazioni, evidenziando le competenze chiave richieste e le strategie che le aziende possono adottare per promuovere inclusione, benessere e produttività. Vengono analizzate soluzioni pratiche, come l’uso di tecnologie collaborative avanzate e l’implementazione di programmi di supporto al benessere mentale, per creare un ambiente di lavoro resiliente e sostenibile. In conclusione, viene sottolineata l’importanza di un impegno congiunto tra aziende e lavoratori per trasformare il lavoro ibrido da necessità a opportunità, costruendo un futuro professionale inclusivo e collaborativo. Continua a leggere→

Trump, Stati Uniti, Europa e l’Intelligenza Artificiale: Tra Liberalizzazione e Regolamentazione

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Liberalizzazione negli Stati Uniti: La visione di Trump

Con il ritorno di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, il dibattito sull’Intelligenza Artificiale (IA) assume una nuova centralità nelle agende politiche globali. Trump ha già espresso chiaramente la sua volontà di promuovere una liberalizzazione radicale nel settore, ritenendo che regole e restrizioni eccessive possano soffocare l’innovazione e compromettere il primato tecnologico americano. Questo approccio, se da un lato mira a consolidare la posizione degli Stati Uniti come leader tecnologico mondiale, dall’altro solleva preoccupazioni significative a livello globale per i rischi legati a un uso non regolamentato dell’IA.

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E-learning: quale futuro nella formazione per la sicurezza sul lavoro?

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Lucio Fattori intervista Francesco Naviglio, già Segretario generale di AiFOS e anche già Vicedirettore del Centro Elettronico di INAIL

Intervista apparsa sul “Giornale dei Consulenti” di Aifos di dicembre 2024

La formazione e la crescita professionale delle persone sono state per lungo periodo legate a metodologie tradizionali, riservate ad aula o ambienti in cui “chi sapeva” interagiva con “chi apprendeva”.

Le nuove, anche se ormai non più nuovissime, tecnologie hanno permesso di sviluppare delle modalità di formazione e apprendimento definite “asincrone”, modalità di processi formativi dove viene a mancare l’interazione diretta tra due o più persone sostituita da registrazioni, filmati, animazioni, grafica e testi.

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La formazione alla sicurezza sul lavoro pone l’accento sulla conformità e sulla valutazione piuttosto che sull’efficacia dell’apprendimento?

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La legge 215/2021 di conversione del Decreto-legge 146/2021 ha apportato notevoli modifiche al D.Lgs 81/2008. Una delle innovazioni più importanti per il mondo della formazione alla sicurezza sul lavoro è quella che prevedeva entro il 30 giugno 2022 l’accorpamento e modifica dei molteplici e vigenti accordi Stato-Regioni in materia di formazione dei lavoratori.

Ad oggi, 12 settembre 2023, il progetto di accorpamento però non è ancora avvenuto. E’ trascorso oltre un anno dalla scadenza prevista del 30 giugno 2022 e quindi, in assenza di un nuovo accordo Stato-Regioni (ASR), resta in vigore in materia di sicurezza sul lavoro quanto previsto dalla normativa vigente da molti ritenuta lacunosa ed insufficiente.

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Capitalizzare la neurodiversità sul posto di lavoro: perché l’inclusione delle persone neurodiverse può migliorare l’innovazione e la produttività

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Negli ultimi anni, la neurodiversità sul lavoro è diventata un argomento di grande interesse. Con il termine “neurodiversità” ci riferiamo alla varietà naturale dei funzionamenti neurologici presenti nella popolazione umana. In altre parole, la neurodiversità è la diversità dei modi in cui il cervello umano funziona. Ciò include persone che hanno una vasta gamma di caratteristiche neurologiche, tra cui autismo, ADHD, dislessia, sindrome di Tourette, disturbi del movimento e altri tipi di differenze neurologiche.

Articolo apparso sui Quaderni della Sicurezza n. 3 del 2023 – https://www.aifoservice.it/sfogliabili/quaderni-della-sicurezza/2023/Q3/Demo/

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Giornata Mondiale della Salute Mentale: parliamo di benessere e lavoro

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di Francesco Naviglio[1]

Il  10 ottobre è la Giornata Mondiale della Salute Mentale durante la quale si deve affrontare  anche  il tema del  benessere nei luoghi di lavoro lavoro.

Secondo recenti ricerche meno di un lavoratore su dieci (9%) sta davvero bene sul posto di lavoro e solo uno su quattro ritiene che la propria azienda si occupi concretamente del suo benessere. Eppure ormai gran parte dei manager e dei lavoratori, oltre che dei consulenti e formatori, concordano che il benessere sul lavoro è un fattore determinante per la soddisfazione dei dipendenti e per il successo delle aziende.

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Formazione…dal CoronaVirus all’ “Anno che Verrà” – La tecnologia a supporto dell’aula

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“Caro amico ti scrivo
Così mi distraggo un po’
E siccome sei molto lontano
Più forte ti scriverò

Da quando sei partito
C’è una grossa novità
L’anno vecchio è finito ormai
Ma qualcosa ancora qui non va”

L’Anno che verrà – Lucio Dalla[1]

Pubblicato su I Quaderni della Sicurezza, n.4 del 2020

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Nuovi Orizzonti dell’Intelligenza Artificiale e della Sicurezza sul Lavoro

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Pubblicato su “Quaderni della Sicurezza – settembre 2024 n. 3 Anno XV”

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) ha compiuto progressi significativi, diventando una tecnologia chiave per migliorare la sicurezza sul lavoro. Questo articolo esplora come l’IA, con le sue capacità di monitoraggio in tempo reale, analisi predittiva e risposta rapida agli incidenti, stia trasformando le pratiche di sicurezza sul lavoro. Attraverso l’uso di sensori, dispositivi IoT, robotica e tecniche di machine learning, l’IA è in grado di prevenire incidenti, ottimizzare la risposta alle emergenze e offrire programmi di formazione personalizzati. Tuttavia, l’adozione di queste tecnologie comporta sfide etiche e organizzative, come la gestione della privacy e il rischio di bias negli algoritmi. L’articolo conclude che, se implementata responsabilmente, l’IA può significativamente migliorare le condizioni di lavoro e ridurre i rischi, aprendo la strada a ulteriori innovazioni nel campo della sicurezza.

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Protezione e Sicurezza della Salute dei Lavoratori: Verso una formazione attiva consapevole

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Pubblicato su Rivista degli Infortuni e delle Malattie Professionali  – Fascicolo 3-2008

FOCUS: Passare da una cultura passiva e meccanicistica della prevenzione, fatta  di regole, divieti, prescrizioni e sanzioni, ad una visione attiva comportamentale della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro che sia basata sulle sensazioni e la cultura del corpo e che aiuti i lavoratori a per­ capire la stessa organizzazione e il gruppo di lavoro come guscio di protezione di se stesso.

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